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Art 3. L'associazione, esclusa ogni finalità di lucro, ha lo scopo di:
1. promuovere ogni attività culturale atta ad astendere la conoscenza in tutte le sue forme della musica vocale, corale e strumentale;

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di Segreteria (del 18/05/2009 @ 08:49:13, in Canto gregoriano, linkato 616 volte)
Il canto gregoriano
di Carla Cesari

Il mio primo incontro col canto gregoriano "vero" fu tanti anni fa a Bologna in San Pietro.
Non ricordo molto di quella circostanza: è passato molto tempo e il mio interesse preminente era per il ragazzo che mi accompagnava. Ricordo solo che levoci di quel coro maschile mi sembravano lievi, mentre il canto risultò al mio orecchio piuttosto monotono.

Altre volte poi mi capitò di ascoltare per caso durante la visita di un'abbazia dei canti, delle preghiere cantate che mi colpirono per la serenità che comunicavano. Forse anche il luogo dove avveniva l'ascolto (ricordo un convento di suore benedettine in Svizzera) offriva l'occasione di una immersione psicologica e quindi di una esperienza spirituale unica.
La mia idea di canto gregoriano era comunque soprattutto quella di una cantilena di parole latine storpiate e strascicate come avevo sentito in chiesa da bambina. Così alcuni anni fa decisi ad un corso, spinta dalla curiosità di imparare qualcosa del tutto nuovo e dall'interesse per quella tecnica vocale precisa che deve consentire una buona pronuncia, un rigoroso "legato" che colleghi le sillabe e le parole in modo scorrevole e morbido.

Le nozioni acquisite in quei giorni furono tante. La sensazione piacevole era quella di imparare una lingua nuova scritta e cantata il cui studio mi comunicava un gran senso di concentrazione e disciplina, una lingua per molti aspetti ancora da scoprire e soprattutto da far rivivere.

Ricordo ancora a memoria alcune semplici antifone (brevi canti che aprono e chiudono l'esecuzione di un salmo o di un cantico della messa) che riuscimmo ad imparare con lo stimolo dell'insegnante che non era mai soddisfatta del risultato. Scprimmo che l'avere una bella voce potente e vibrata poteva essere un ostacolo ad una buona esecuzione: nel gregoriano infatti le voci devono essere omogenee, nessuna deve sovrastare le altre, non è consentito dare impulsi, fare degli appoggi ritmici importanti che appesantiscano troppo il canto.
"La forza espressiva del canto gregoriano - scrive Marius Schneider nel suo libro sul significato della musica - non si afferma col parossismo, ma con la sobrietà, la sincerità, la cortesia e la castità delle sue formule".

L'impegno maggiore era quello di produrre un canto piacevole.
Davamo, noi coristi, per scontato che sotte queste melodie ci fosse un testo: il canto comporta normalmente la presenza di parole. In pratica eravamo attratti più dal suono delle parole che dal loro significato. Mi è occorso molto tempo per capire cosa voleva dirci l'insegnante quando affermava che la parola era la cosa più importante, che il ritmo del brano era un rtimo verbale e anche la tecnica vocale si basava sulla recitazione, cioè la manifestazione della parola.

"Il percorso che permette di cogliere la vera essenza del canto gragoriano non passa dal suono ad un testo che ne farebbe da supporto bensì, esattamente al contrario, da una parola espressa in pienezza fino al completo realizzarsi in veste melodica" (Agustoni e Göchl, Introduzione all'intepretazione del canto gregoriano).
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Di Segreteria (del 15/04/2009 @ 09:14:27, in Concerti, linkato 512 volte)
ASSOCIAZIONE MUSICALE LAURENTIANA
IMOLA



SABATO 16 MAGGIO 2009
ORE 20,45

CHIESA DI SANTA MARIA DEI SERVI

P.ZZA MIRRI – IMOLA



CONCERTO


Corale Polifonica Laurentiana
Gruppo di canto gregoriano “Divo Laurentio”


Elena Andalò – soprano
Giulia Costa – violoncello
M. Gioia Terziari e Federica Tabanelli – flauto




Musiche di Haendel, Halmos, Harmat, Charpentier, Couperin, Puccini, Ciaikovsky.


Ingresso libero
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Di Segreteria (del 18/01/2009 @ 22:16:37, in Conversazioni concerto, linkato 551 volte)



“Racconti in forma di pera”
Il variegato mondo 
di Eric Satie



Lunedì 2 Marzo, ore 21,00


       

E. Satie: Sarabande n 1
(1866-1925)

da “Morceaux en form de poire” –Manniere de commensement –

Sur une lanterne

En habit de cheval

Trois melodies sans paroles

Chansons

Duo “Les ton natures”
R. Geminiani clarinetto
Gianni Dattolo tenore
Mirta Dozza pianoforte
Angiola Fiorentini pianoforte



Ingresso riservato ai soci
presso:
Sede dell’Associazione
Viale Rivalta 81
Imola
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Di Segreteria (del 13/12/2008 @ 07:40:33, in Concerti, linkato 553 volte)


Sabato 20 Dicembre - ore 15,30

Chiesa di S. Maria dei Servi - Imola


Corale Polifonica Laurentiana

diretta da Angiola Fiorentini

Elena Andalò soprano Carlo Capirossi organo
Giulia Costa violoncello
Romano Geminiani clarinetto
Federica Tabanelli e Maria Gioia Terziari flauto traverso

Gruppo di Canto Gregoriano «Divo Laurentio»
diretto da Carla Cesari

Ingresso libero
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Di Segreteria (del 16/11/2008 @ 22:11:39, in Conversazioni concerto, linkato 550 volte)


“Passi d’acciaio”
Il Realismo socialista in URSS


Domenica 18 gennaio 2009
Ore 17



S. Rachmaninov:  Preludio in do dis m
(1873-1943)

I. Strawinsky: dalla ”Saga della prima
vera” L’adorazione della terra
(1882-1971)       
           
D. Sostakovic: Preludio in sol m   
(1906-1975)

S. Prokoviev: Sonata n3
(1891-1953)

D. Kabalevsky: II tempo dal Concerto
n° 3 “Della gioventù”
(1904-1987)         

A. Kachakuriam: Danza delle spade
(1903-1978)


Milo Coralli, Carlo Capirossi, Angiola Fiorentini pianoforte
M. Gioia Terziari flauto
Romano Geminiani clarinetto



Ingresso riservato ai soci
presso:
Sede dell’Associazione
Viale Rivalta 81
Imola
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Di Segreteria (del 19/09/2008 @ 22:05:54, in Conversazioni concerto, linkato 559 volte)


“Figlio di un dio minore”
La vita, l’opera, il mondo di Friederick Kulhau


Domenica 16 novembre 2008
Ore 17



F.D. R. Kulhau:     Sonatina in la M
(1786-1832)

Sonatine per pf a 4m n.1 op 44 e n.1 op 66

Duetti per flauto
       


Mirta Dozza pianoforte
Duo “Les ton natures”
F. Tabanelli M.G. Terziari Flauto


Ingresso riservato ai soci
presso:
Sede dell’Associazione
Viale Rivalta 81
Imola
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